Collettivo MoGà
Cosa resta da dire in un mondo ormai saturo di parole? Forse, l’unica possibilità è ricominciare daccapo. Collettivo MoGà cerca di ripartire dall’inizio: decostruire gli automatismi del pensiero culturale, non per negarli, semmai per problematizzarli. Nato all’interno della redazione del giornale triestino «Il Ponte Rosso», è da una simile posizione defilata che MoGà cerca di rivedere il mondo. Il collettivo è composto da:
Gaia Bigollo, laureata in Scienze Politiche all’Università di Trieste con una tesi sulla storia del giornalismo nell’Italia di fine Ottocento. Nel 2023 ha partecipato al progetto Erasmus+, studiando presso l’Universidad Complutense de Madrid e sta attualmente proseguendo gli studi presso l’Università di Udine.
Giulia Scigliuzzo, laureata in Lingue e Letterature straniere con una tesi sulla letteratura modernista di Joyce e Pirandello, è specializzata in Letteratura Inglese e Francese. Prosegue il percorso di studi presso l’Università di Trieste.
Emanuele Sichenze, laureato in Letterature Straniere all’Università di Trieste, dove si sta specializzando in Letteratura Francese e Inglese. L’esperienza letteraria dello scrittore inglese G. K. Chesterton è stata al centro del suo lavoro di tesi.


