Philippe Van Parijs
Philippe Van Parijs ha conseguito il dottorato in filosofia (Oxford) e in scienze sociali (Lovanio). Nel 1991 ha fondato la Hoover Chair di etica economica e sociale presso l’Università Cattolica di Lovanio, che ha diretto fino al 2016, quando è diventato Professore Emerito. È stato visiting professor presso l’Università di Harvard dal 2004 al 2008 e presso l’Università di Oxford dal 2011 al 2015. Dal 2016 al 2023 è stato Robert Schuman Fellow presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze e dal 2006 è special guest professor dell’Università di Lovanio.
Presiede il Comitato Consultivo del Basic Income Earth Network, che ha co-fondato nel 1986, e il Brussels Council for Multilingualism, istituito dal governo della regione di Bruxelles-capitale nel 2020. Nel 2009 ha co-fondato, assieme all’economista Paul De Grauwe, l’iniziativa Re-Bel (Ripensare le istituzioni belghe) e dal 2014 è editorialista di The Brussels Times. Un articolo di opinione che ha pubblicato a maggio 2012 con il titolo «Picnic the Streets» ha innescato l’omonimo movimento di disobbedienza civile che ha portato alla pedonalizzazione delle strade del centro di Bruxelles.
Fra i suoi libri ricordiamo Qu’est-ce qu’une société juste? (Seuil 1991. Che cos’è una società giusta? Ponte alle Grazie 1995), Real Freedom for All (Oxford U.P. 1995), L’Allocation universelle (La Découverte 2005, con Y. Vanderborght; Il reddito minimo universale, Bocconi 2006), Linguistic Justice for Europe and for the World (Oxford U.P. 2011), Basic Income. A Radical Proposal for a Free Society and a Sane Economy (Harvard U.P. 2017, con Y. Vanderborght; Il reddito di base: una proposta radicale, Il Mulino 2017) e Belgium. Une utopie pour notre temps (Académie royale de Belgique, 2018).
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