Ubaldo Stecconi
Ubaldo è esperto di comunicazione per la Commissione europea a Bruxelles. In precedenza, aveva insegnato Translation Studies e semiotica in Italia, nelle Filippine e negli Stati Uniti. Lo scopo principale della sua ricerca è capire come sta cambiando nel nostro tempo la città dei segni dove tutti viviamo. Ubaldo è l’ideatore di Clorofilla
Ubaldo Stecconi
27/03/2026
Numero tre: editoriale
Perché è necessario e urgente parlare di utopie in un periodo segnato dalla sofferenza e dall’ingiustizia. Noi di Clorofilla ne parliamo con spontaneità e convinzione invitando i nostri lettori a fare altrettanto e a credere che può tornare a splendere il sole sul mondo

Ubaldo Stecconi
27/03/2026
Numero tre: editoriale
Perché è necessario e urgente parlare di utopie in un periodo segnato dalla sofferenza e dall’ingiustizia. Noi di Clorofilla ne parliamo con spontaneità e convinzione invitando i nostri lettori a fare altrettanto e a credere che può tornare a splendere il sole sul mondo

Ubaldo Stecconi
22/04/2026
La casa dei segni ideale è la casa della bellezza
Com’è fatta la casa dei segni ideale? Come ci vivono le persone e cosa fanno di diverso da oggi? Ubaldo ha provato a immaginarsela e ci ha trovato cambiamenti sorprendenti, a cominciare dai social media e dagli altri sistemi digitali che assorbono tanta parte della nostra esperienza di vita. Scavando più a fondo, ha trovato anche che nella casa ideale la gente ha come obiettivo ultimo la ricerca del bello

Ubaldo Stecconi
20/11/2025
Il terremoto del linguaggio
Un terremoto scuote da diversi anni il linguaggio. Le scosse minacciano le strutture profonde che lo sorreggono e, in prospettiva, i danni possono essere ingenti. «Dobbiamo renderci conto del valore inestimabile che ha il linguaggio per la città dove tutti viviamo e dobbiamo fare di tutto per proteggerlo, preservarlo e consegnarlo in buono stato alle generazioni future».

Ubaldo Stecconi
09/11/2025
Numero uno: editoriale
Il filo rosso che lega i pezzi di questo numero e perché abbiamo chiesto agli autori di affrontare la domanda «Un paese per chi?»
Buona lettura, buona visione e buon ascolto

