Novembre 2022, Città del Capo. Mi trovavo in questa splendida città per un tour di concerti. Per fortuna i viaggi per la musica ti concedono quelli che vengono normalmente chiamati «days off», giorni di pausa grazie ai quali puoi prendere contatto non solamente con i teatri e con le sale da concerto, ma anche con i luoghi che ti circondano.
Assieme ai miei compagni di viaggio, abbiamo deciso di visitare il Capo di Buona Speranza e abbiamo fatto una sosta in un luogo d’incanto. Una spiaggia dalla sabbia bianca e sottile, dove abitano i pinguini africani. La luce era spettacolare e l’ambiente mi ha rapito per poetica e bellezza. Mi ha dato la precisa sensazione che noi, esseri umani, non siamo che una minuscola parte di un tutto e che quei bellissimi pinguini dall’incedere buffo, erano miei fratelli.
La musica non serve a descrivere, ma può evocare. E così, al mio ritorno, ancora investito da quella suggestione, ho scritto queste note e le ho chiamate come quel luogo indimenticabile: «Boulders Beach».


